3 Apr 2025
La prima vigna agrivoltaica in Puglia protagonista al Vinitaly di Verona
La “Vigna Agrivoltaica di Comunità”, il primo modello virtuoso di viticoltura sostenibile nato in Puglia, sarà protagonista alla 57ª edizione di Vinitaly, il più importante salone internazionale del vino e dei distillati in programma dal 6 al 9 aprile a Verona.
Lunedì 7 aprile, dalle ore 15,30 alle ore 17,00, presso l’area istituzionale della Regione Puglia (Padiglione 11), si svolgerà un convegno dedicato all’innovazione agrivoltaica pugliese applicata al settore vinicolo.
Moderato da Davide Gangi, presidente di Vinoway Italia, l’evento illustrerà i vantaggi dell’agrivoltaico nel settore vinicolo, evidenziando gli aspetti innovativi e sostenibili del connubio tra agricoltura ed energia rinnovabile.
All’incontro interverranno esperti e rappresentanti delle istituzioni pugliesi, quali: Donato Pentassuglia, assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, con l’intervento “L’agrivoltaico avanzato e sostenibile in Puglia”; Emilio Roggero, amministratore unico di Vigna Agrivoltaica di Comunità, che presenterà “Un nuovo metodo per vini pregiati e massimamente sostenibili”; Alfonso Cavallo, presidente di Coldiretti Puglia, che parlerà di “Agrivoltaico: uno strumento di sostegno al reddito degli agricoltori”; Franco Dell’Acqua, direttore di Coldiretti Taranto, con l’intervento “L’energia per la terra e per il vino”; Giuseppe Ferrara, docente dell’Università degli Studi di Bari, che illustrerà “La ricerca agrivoltaica in Puglia: innovazione e sostenibilità”; Pasquale Venerito, ricercatore del CRSFA – Centro di Ricerca e Sperimentazione e Formazione in Agricoltura “Basile Caramia”, Locorotondo (BA) -, che presenterà i “Vitigni tipici pugliesi in agrivoltaico”; e infine, Antonio Scatigna, enologo, con il suo intervento “La sfida enologica dell’agrivoltaico: risultati e prospettive”.
L’evento si concluderà con una degustazione di vini provenienti da agricoltura biologica prodotti dalla Vigna Agrivoltaica di Comunità, il primo impianto di questo tipo in Puglia e tra i primi in Europa. L’area si estende per 12 ettari nelle Matine, un’ampia pianura del territorio murgiano che comprende i comuni di Altamura, Santeramo in Colle, Laterza e Matera.
«I nostri vigneti – spiega l’imprenditore agricolo e co-founder del progetto Donato Giorgio – sono in parte coperti da un impianto fotovoltaico con una potenza di quasi 1 megawatt, con pergole fotovoltaiche composte da pali che sorreggono stringhe di pannelli solari che, non solo garantiscono ombreggiatura e un microclima più favorevole, riducendo il consumo di acqua, ma proteggono anche le piante da grandine o piogge intense, aumentando così la qualità e la resa del raccolto».
Frutto di oltre 15 anni di ricerca, sperimentazione e prove sul campo, condotte in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari e Verona e il CRSFA, il progetto, ideato da Nicola Mele ed Emilio Roggiero, punta a una produzione compresa tra le 5mila e le 20mila bottiglie nel 2025.
«Il processo di microvinificazione – conclude Giorgio – avviato su tre varietà di vitigni, ha già dato risultati positivi, in particolare con la Falanghina, il Traminer e, soprattutto, con il Primitivo di Gioia del Colle, simbolo della tradizione vitivinicola pugliese. Nei prossimi anni, puntiamo a estendere la sperimentazione ad altre varietà di vitigni autoctoni, per valorizzare ulteriormente il patrimonio enologico del territorio pugliese».