2 Gen 2025
Morto il Cardinale Angelo Amato: è stato protagonista attivo nel processo di beatificazione e canonizzazione di don Tonino Bello.
Lutto nel mondo della chiesa per la scomparsa del cardinale Angelo Amato, originario di Molfetta, prefetto emerito della Congregazione delle Cause dei Santi.
Nato a Molfetta l’8 giugno 1938, è entrato nei Salesiani nel 1953, ha studiato a Roma presso il Pontificio Ateneo Salesiano conseguendo la licenza in filosofia e teologia. È stato ordinato sacerdote il 22 dicembre 1967.
Nel 1974, presso la Pontificia Università Gregoriana, ha conseguito il dottorato in teologia.
Dopo essersi trasferito in Grecia per gli studi, è tornato a Roma per insegnare cristologia alla Pontificia Università Salesiana. Dal 1997 al 2000 è stato anche vice rettore.
Nel 2002 Giovanni Paolo II lo ha nominato segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede e lo ha eletto arcivescovo titolare della Sila. È stato consacrato dallo stesso Pontefice. In questa veste ha collaborato per oltre 2 anni con l’allora prefetto cardinale Joseph Ratzinger, eletto poi Papa nell’aprile 2005 con il nome di Benedetto XVI.
Il 9 luglio 2008 Benedetto XVI lo ha promosso Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi.
Lo stesso Benedetto XVI lo ha creato cardinale di Santa Romana Chiesa nel concistoro del 2010, della diaconia di Santa Maria in Aquiro, elevata successivamente pro hac vice al titolo presbiterale.
Ha partecipato al conclave del marzo 2013 che ha eletto Papa Francesco.
Sempre el 2013 il cardinale Amato ha chiuso nella cattedrale di Molfetta la fase diocesana del processo di beatificazione e canonizzazione di don Tonino Bello.
Dall’estate 2018 è Prefetto emerito della Congregazione delle Cause dei Santi per raggiunti limiti di età. Gli era succeduto nell’incarico il Cardinale Giovanni Angelo Becciu.
di Adriana Greco