28 Mar 2025
NARDO’: GELATE DEL 19 MARZO, ECCO COME SEGNALARE I DANNI
Colpiti soprattutto i vigneti. L’amministrazione comunale al fianco delle imprese agricole
L’amministrazione comunale intende attivare le procedure per richiedere l’intervento del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e quindi l’accesso da parte degli aventi diritto al Fondo di Solidarietà Nazionale (come previsto dal D.Lgs.n.102/2004) che garantisce sostegni finanziari alle imprese agricole. Nella notte tra il 19 e il 20 marzo scorsi, infatti, anche il territorio di Nardò è stato investito da un’ondata di gelo improvvisa che ha causato danni gravissimi alle colture, in particolare ai vigneti. Le temperature, per diverse ore intorno allo zero, hanno compromesso le giovani gemme e i tralci in fase di ripresa vegetativa, mettendo a rischio l’intera produzione vitivinicola locale.
Sul sito web del Comune, al link https://shorturl.at/VLZPb, è disponibile il modello di segnalazione che deve pervenire compilato all’ente attraverso consegna a mano presso l’ufficio Protocollo del castello (piazza Battisti) o inviato all’indirizzo di posta elettronica certificata protocollo@pecnardo.it.
“Ci siamo attivati per chiedere il riconoscimento dello stato di calamità naturale – annuncia il consigliere delegato all’Agricoltura Pierpaolo Giuri – e nonostante il nostro territorio sia stato spesso escluso dai sostegni negli ultimi anni (tranne in un’unica occasione), invito comunque gli agricoltori a segnalare i danni subiti. Quello di qualche giorno fa è stato un evento drammatico, che si inserisce in un quadro di cambiamenti climatici sempre più imprevedibili e dannosi per la nostra agricoltura. Negli ultimi anni, il territorio ha subito pesanti perdite a causa di eventi estremi come siccità, gelate, grandinate e peronospora, mettendo a dura prova le aziende agricole e il loro futuro. Noi siamo al fianco dei nostri agricoltori e continueremo a lottare per tutelare il settore agricolo, cuore pulsante della nostra economia e della nostra identità”.